Il matrimonio per tutte e tutti è un «principio di giustizia»

famiglie arcobaleno
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La posizione di Famiglie Arcobaleno sul dibattito in corso in Italia ed all’interno della comunità pastorale cattolica in fatto di Diritto di Famiglia

Famiglie Arcobaleno accoglie con soddisfazione la notizia che la comunità cattolica europea riconosce come un “principio di giustizia” la parificazione legale delle famiglie omoaffettive con quelle “tradizionali”. Il “Questionario sulla Famiglia”, voluto da papa Francesco, ha fornito un responso che non lascia spazio a fantasie interpretative: la Pastorale dei maggiori Paesi UE non ubbidisce ai diktat ideologici espressi da alcuni membri del clero e vede piuttosto nelle famiglie arcobaleno un bene per la società. La famiglie è sacra: etero, omo o trans che sia.

Famiglie Arcobaleno denuncia la mancanza, nel nostro Paese, di una legge che tuteli le unioni lesbiche, gay e trans, come un ostacolo non più tollerabile, alla piena attuazione degli articoli 2 e 3 della Costituzione.

Il matrimonio civile è l’unica risposta accettabile e l’unica che metta tutte le famiglie sullo stesso piano di fronte al diritto e dia loro parità e dignità sociale.

Mentre il dibattito politico italiano langue e si scontra con le dichiarazioni irreali ed imprudenti della gerarchia ecclesiastica, le nostre famiglie vivono quotidianamente l’indeterminatezza dei diritti e dei doveri, che spettano ai loro componenti, genitori e figli, come a quelli di qualsiasi altra famiglia.

L’associazione nazionale dei genitori omosessuali e transessuali osserva come le posizioni contrarie alla parificazione legale di tutte le famiglie, non siano altro che l’espressione di un pregiudizio omofobico e transfobico, che il legislatore non può tenere in considerazione come fonte di diritto.

Una politica che tardasse ancora a riconoscere, a tutti i livelli dell’ordinamento giuridico, che eterosessualità ed omosessualità sono varianti naturali del comportamento umano, continuerebbe, a nostro avviso, a rendersi responsabile di un atteggiamento omissivo criminale verso giovani e meno giovani, nutrendo ancora le sacche persistenti di omofobia e transfobia violenta.

Far uscire le famiglie omoaffettive dal limbo dell’assenza di regole certe, cominciando con il seppellimento del pregiudizio omo e transfobico, è l’unica strada possibile per offrire a tutte ed a tutti la prospettiva di una realizzazione personale piena e completa.

 

giuseppina la delfa
presidente@famigliearcobaleno.org
associazione genitori omosessuali
www.famigliearcobaleno.org

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