Asperger pisani

Asperger pisani

Nel 1988 l’ENI dovette riportare dalla Nigeria in Italia dei fusti carichi di PCB (policlorobifenili, una famiglia di sostanze altamente tossiche) su due navi, la Deep Sea Carrier (di cui si sono perse le tracce), e la Karen B.
Quest’ultima gironzolò per un bel po’ in mare perché nessun porto in Italia ed Europa voleva riceverla, dacché i fusti erano in pessimo stato, ed il rischio non solo di fughe inquinanti, ma pure di incendi ed esplosioni, era molto alto.

A Livorno, città che avrebbe infine accolto la nave, si pubblica un mensile nel vernacolo locale chiamato appunto Il Vernacoliere, dal greve umorismo, i cui filoni principali sono due: ciò che distingue le donne dagli uomini, e la storica inimicizia tra livornesi e pisani.
In quell’anno 1988 il Vernacoliere pubblicò una vignetta in cui si mostrava una nave carica di pisani chiusi dentro dei fusti metallici; la didascalia spiegava che la nave stava appunto vagando per i sette mari perché nessuno voleva il carico, e nella vignetta si vedevano in particolare due pisani che erano riusciti a scoperchiare i fusti che li contenevano, e commentavano:
Pisano A: “Noi pisani famo schifo a tutti…”
Pisano B: “Ao’, non sta’ a sorti’ troppo dar barile!”

Che cosa mi ha rammentato questa vignetta? Un episodio che mi è capitato di recente: un professionista che non manda un messaggio a me direttamente, ma lo dice a voce ad un altro, il quale lo riferisce ad un mio amico, che finalmente me lo scrive su WhatsApp.
Il messaggio non era né d’interesse terapeutico né urgente, ma mi sono detto: “Noi Aspie – Asperger – siamo come i pisani della vignetta, ci facciamo schifo a vicenda”. E poi ci lamentiamo che i neurotipici ci opprimono: non siamo capaci nemmeno di parlarci tra noi senza giocare a chi prende la pagliuzza più corta – per uno psicologo evoluzionista sarebbe la prova che la neurodiversità non è una “strategia evolutiva stabile”.
(Preciso che il Vernacoliere scherza sull’inimicizia tra livornesi e pisani: quando Salvini ha invocato la schedatura dei rom, il giornale ha titolato “Dopo i ROM un’artra schedatura. Sarvini: Ora tocca ai pisani! Sono una razzaccia! Insorge Livorno: Ai pisani ci si penza noi!” Mi pare evidente che il giornale abbia voluto fare della satira contro questa pericolosa imitazione di Seiano che si chiama Salvini).

 

Raffaele Yona Ladu

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