Un arcobaleno che occhieggia dalla mensola della libreria di turno mi cattura per la semplicità del disegno e per una impaginazione che lo rende molto leggibile, pur non essendo forse particolarmente fantasiosa. E’ la storia di una ragazza lesbica romana e, attraverso le sue tappe di presa di coscienza di sé e del percorso da fare nella sua vita, racconta l’ABC che tutte le persone LGBTQIA (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersex e asessuali), le loro famiglie e i loro amici (in una parola: tutti) dovrebbero conoscere per capire qualcosa della diversità sessuale.
La protagonista è Ren (che incidentalmente è anche l’autrice, giusto per essere chiari fin dall’inizio), che sa benissimo di essere lesbica ma non si è ancora sentita pronta a dirlo a nessuno: della sua storia familiare ci fa sapere della mamma, morta prematuramente (forse non avrebbe capito, o forse sì, chissà), della sorella più grande già fuori di casa, e del padre rimasto solo con questa ragazza che decide di cominciare con lui il suo percorso. Ren aspetta un momento tranquillo, gli spiega che deve dirgli una cosa e poi lancia il colpo. Il padre non barcolla, non arretra, non fa la faccia delusa. Dice solo una frase: “Non sono questi i problemi”. Ren ha un alleato in cui sperava, ma di cui anche temeva una diversa reazione e decide che da questa frase del padre può andare ovunque e dire a tutt* come è e come si sente. E intitola il suo libro con questa splendida frase.

Michele Benini
Ren, Non sono questi i problemi, Beccogiallo 2019, collana Quartieri, pp. 139, € 18,00


