Sono andata a curiosare nella pagina facebook delle “Sentinelle in Piedi”

Sentinelle in piedi
Sentinelle in piedi

Caro Beppe, per curiosità e desiderio di approfondimento da qualche giorno, armata di pazienza e di aspirine contro il mal di testa, sono andata a curiosare nella pagina facebook delle “Sentinelle in Piedi”, curioso fenomeno sociale dei nostri giorni. Dopo una certa frequentazione del sito, sono arrivata a pensare che le SS (Sedicenti Sentinelle) siano un po’ omofobe, un po’ bigotte, un po’ ignoranti e un po’ dure di comprendonio.

Oggi, devo dire con mia stessa sorpresa, ho scoperto Star Wars. Tra quelle veglie innocenti e silenziose complete di libro in mano che fa tanto cool, si è intrufolata nientepopodimeno che la moda del momento, la paura del grande complotto universale ad opera della famosa “mondializzazione dirigista”. Roba che a confronto Casaleggio, la Scie Chimiche & Associati, i Testimoni di Geova e i Complottari dell’11 Settembre farebbero meglio ad andarsi a nascondere.

Dunque riassumendo, il Sentinella-pensiero sarebbe questo (non di tutte, ma di molta parte delle SS che frequentano la pagina stessa): l’omofobia non esiste, o comunque non è un’emergenza degna di attenzione. I casi sono montati ad arte per riuscire a far approvare il famigerato decreto Scalfarotto, che, come tutti sanno, una volta introdotto limiterà gravemente la libertà di espressione come neanche nei regimi comunisti vecchio stampo. In questo modo, liberato il campo da ogni opposizione rappresentata dalle Sentinelle stesse e pochi altri chiamati non si sa da chi a vegliare su quanto sta succedendo, potrà prendere piede in tutte le scuole e gli asili la famosa teoria “gender”, costringendo i bambini a masturbarsi a 4 anni, invitando gli adolescenti a “riunioni di sesso” promiscuo, ma soprattutto spingendo perfino i più piccoli a credere di essere di sesso diverso da quello di nascita e a invertire le proprie tendenze sessuali probabilmente nel tentativo di far diventare tutti quanti gay. Tutto ciò sarebbe organizzato “per fare in modo che i bambini perdano tutti i punti di riferimento”. Il progetto, forse pure di stampo satanista, tenderebbe “a far perdere ai bambini anche l’ultimo dei capisaldi che permetteva loro di identificarsi in qualcosa di radicato e solido: la loro identità sessuale”. In preda a uno stato di confusione e di incertezza per la perdita di ogni modello di riferimento e valore-guida, le menti saranno deboli e vulnerabili e, di conseguenza, sarà molto più facile suggestionarle, modellarle e controllarle, facendo loro credere qualunque cosa si voglia far credere e riuscendo a far loro negare anche le verità più ovvie, anche grazie alle tecniche di persuasione occulta che allo stato attuale sono ovviamente efficientissime. Così disorientate, le menti arriveranno ad essere aggressive verso chiunque le contraddica e si scaglieranno implacabilmente verso chi propone un’idea diversa, creando una situazione di completo caos sociale. Il pubblico umano si ritroverà così irrimediabilmente diviso e alla completa mercè di qualsivoglia governo o lobby.

La cosa triste è che non sto facendo dell’ironia e so usare le virgolette.
Aiuto.

 

Sara Ghedina

fonte: Italians di Beppe Severgnini