Poliamore: quando l’amore è movimento

Poliamore: quando l’amore è movimento

Da poco sono venuta a conoscenza dell’esistenza del Poliamore. La comunità poliamorosa ha cercato tanti posti sul web per riunirsi e farsi conoscere. Facebook, Twitter, Google+, siti web, blog, forum. Il gruppo più grande conta quasi 1000 iscritti.
Ma la domanda che interessa un po’ tutti, e anche me, è la seguente: vi è mai capitato di essere innamorati di due o più persone allo stesso tempo? Forse avete pensato di voler mantenere un rapporto sessuale e amoroso con diverse persone, ma il paradigma tradizionale di una relazione tra due persone è così radicato nella società, che il solo pensiero di avere due o più partner ci fa sentire in colpa. Mi piace ripensare all’amore e a come lo ridefiniamo ogni volta. Noto che la questione è in divenire perché l’essere umano è immerso in un continuo equilibrio dinamico, che lascia spazio a nuove forme di esprimersi ed essere in relazione con l’altro e l’ambiente.

Certo è che per mantenere rapporti soddisfacenti con più persone, è richiesta una buona dose di etica e morale, in quanto è necessaria una totale sincerità per poter vivere appieno l’esperienza in questione. Ma sappiamo bene che la morale, essendo l’insieme dei principi generali che guidano i nostri comportamenti e relazioni, è influenzata costantemente dalla cultura in cui viviamo. In modo provocatorio, non volendo comunque schierarmi né a favore né contro il poliamore, potremmo ripensare al modello tradizionale dell’amore, a quello che ci insegnano fin da bambini e che ci fa crescere seguente l’etica di ciò che si deve fare e ciò che non si deve fare. L’amore giusto. Esiste una forma di amore del genere? Essere etici non significa solo fare ciò che si deve fare (sempre che si debba fare), ma farlo al meglio, cioè bene, stando bene con sé stessi.
Può sembrare dunque più facile mentire e vivere una relazione aperta senza che le altre persone coinvolte lo sappiano, ma questo non consente di viverla e godersela completamente.
Ma poi, cosa c’è di male nel provare amore e desiderio per due o più persone allo stesso tempo? Niente. Non c’è assolutamente alcun motivo per sentirsi in colpa, sempre che si agisca nella totale sincerità e onestà. Ed è proprio questo l’aspetto più complicato ed interessante allo stesso tempo.
Evidentemente non a tutti fanno felici le stesse cose, né lo stesso modo di vedere e vivere le relazioni. Di fatto, alcune persone sono felici di avere relazioni monogame e le vivono appieno. Poliamore si intende la pratica, o la possibilità, di intrattenere più relazioni intime contemporaneamente, con la consapevolezza e il consenso di tutte le persone coinvolte.

Al poliamorismo ci si riferisce spesso anche con l’espressione nonmonogamia consensuale.
La concezione poliamorosa delle relazioni rifiuta l’assunto che l’esclusività sessuale e/o relazionale sia condizione indispensabile per relazioni affettive profonde, impegnate e a lungo termine. Il sesso non riveste necessariamente un ruolo centrale nella concezione poliamorosa delle relazioni, ma è piuttosto considerato, tipicamente, come uno dei diversi aspetti che possono costituire un terreno comune in una relazione.

Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna.

Gabriel García Márquez

Questa affermazione credo racchiuda, in modo sintetico, quello che rappresenta, nei fatti, il poliamore. Ma da studiosa, psicologa e antropologa dell’amore in tutte le sue forme, ho voluto dare voce ad una persona poliamorosa, facendole alcune domande, per iniziare a capire il punto di vista di una persona che ama in ‘movimento’, perché si parla di amore che circola.

 

D: Cosa non è il poliamore?
R: Il poliamore non è uno scambio di coppie, perché avere scambi di coppia significa avere rapporti sessuali con altre coppie.
Il poliamore non è un triangolo, perché non si tratta solo di sesso, ma di una relazione più profonda con due o più persone.
Il poliamore implica un rapporto sessuale e amoroso con diverse persone allo stesso tempo, una relazione che dura nel tempo.

D: Poliamore e tradimento, potrebbero sembrare la stessa cosa. Qual è, se c’è, la differenza?
R: Il tradimento lo intendiamo come la rottura di un patto. Il poliamore prevede una dichiarazione di intenti, manifestando la possibilità che esistano, o che esisteranno, anche altri partner. Nel poliamore non può esistere il tradimento

D: Poliamore e poligamia non sono la stessa cosa?
R: No. La poligamia esiste da sempre, come la parola stessa. La poligamia viene più comunemente definita matrimonio di gruppo. È insomma un’unione definitiva come la monogamia, la poliginia ecc…
Il concetto di poliamore è in divenire. La parola stessa è un neologismo. Per qualcuno è solo uno stato d’animo. Per qualcun altro è il vero significato della parola amore. Per altri amore in movimento. Più semplicemente è la possibilità di amare e ricevere amore da più persone. Potrebbe anche trasformarsi in una poligamia, come in una monandria, ma anche no.

D: Chi è poliamorista cosa desidera?
R: Dipende, qualcuno desidera relazioni aperte, altri triadi, altri di svegliarsi nudi in una comune. Qualcuno desidera le stesse cose che desiderava da monogamo e magari non essendo riuscito ad ottenerle ha cercato strade diverse.
Chi è il poliamorista è una domanda difficile. Non ci sono tanti punti in comune tra i poliamoristi. Tendenzialmente è una persona che ha avuto problemi in famiglia (chi ha una famiglia solida alle spalle è difficile che arrivi a pensare certe cose).
Generalizzando si potrebbe dire che il poliamorista è una persona profonda, che prima di imbattersi nel poliamore si è già fatto mille altre domande su altri mille aspetti di sé e della società. È sicuramente una persona sensibile e coraggiosa.

D: È un orientamento sessuale o cos’altro?
R: No. È più simile ad una filosofia e ad uno stile di vita.

D: Il poliamore è una scelta o un orientamento innato?
R: C’è chi sostiene che sia innato e universale per l’essere umano (es. Barash – il mito della monogamia) e successivamente controllato. Chi sostiene sia una scelta.

D: Qual è la differenza tra poliamore e scambismo?
R: Lo scambismo è una conseguenza diretta della monogamia. Uno sfogo. Un effetto del proibizionismo sessuale e spesso e volentieri non contemplato all’inizio di una relazione monogama. Il poliamore viene prima. Un poliamorista dichiara una libertà reciproca già dall’inizio.

D: Ci sono dei benefici nel poliamore?
R: Sì. Uno dei principali benefici del poliamore è la mancanza del senso di possessione. Non siamo di nessuno e nessuno è nostro. Il poliamore finisce quando subentra la caratteristica principale delle relazioni monogame: il possesso dell’altra persona.

D: In una relazione poliamorosa tutti fanno sesso con tutti?
R: Non è detto. Non per forza.

D: Il poliamore assume diverse forme?
R: Continuamente. È in divenire.

D: I poliamorosi portano i partner a casa del proprio compagno/a?
R: Dipende dalle regole che ci si è dati e se ci si è dati delle regole.

D: Per essere poliamorosi bisogna essere bisessuali?
R: No

D: Come la gestite una relazione poliamorosa nella vita di tutti i giorni?
R: Di base con tanta trasparenza e onestà intellettuale

D: Nelle relazioni poliamorose si ama i partner tutti alla stessa maniera o ognuno ha un suo ruolo sentimentale o sessuale?
R: Ognuno ha un suo ruolo. Qualcuno può assumere ruoli simili

D: I poliamorosi conducono una sessualità promiscua o perversa?
R: Dipende dal singolo individuo, come nella monogamia.

D: Le persone poliamorose sono gelose? Se sì, di che cosa? Ci sono delle regole?
R: Ci sono varie disquisizioni in merito. C’è chi ritiene di poter annullare la gelosia (io no personalmente). C’è chi diventa geloso del gruppo e dell’idea in sé di poliamore anziché delle singole persone. Non ci sono ancora regole definite.

D: Le persone poliamorose temono i rapporti impegnati?
R: No, anzi, a volte è più impegnativo con più persone. Soprattutto se si parla di figli e comuni, questo perché non c’è ancora una via predefinita da percorrere come per la monogamia.

D: Si può raggiungere un’intimità autentica nel poliamore?
R: Sì, certo.

Ringrazio la persona che si è prestata gentilmente ad accogliere e rispondere alle mie domande. Poliamore: perché l’amore è davvero sempre in movimento, è produttivo e si nutre di se stesso.

 

Dott.ssa Gaia Parenti

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