I Papa Boys 3.0 in difesa della De Mari stile Pulp Fiction

I Papa Boys 3.0 in difesa della De Mari stile Pulp Fiction

Silvana De Mari – omofoba certificata – è stata difesa dai Papa Boys 3.0 attraverso il loro sito ufficiale, dove hanno pubblicamente dichiarato che nessuno può impedirle di organizzare i suoi incontri anti-gay. Gay considerati come ‘rami secchi’ che devono essere tagliati e fatti marcire per terra. Incontri in cui si afferma che i gay sono malati da curare con le ‘terapie riparative‘ e al tempo stesso devono essere eliminati.

L’articolo apparso nel sito dei Papa Boys 3.0 in difesa di Silvana De Mari è intitolato: ‘Ecco perché difendiamo Silvana De Mari: l’ultima frontiera del fantasy cristiano oggi sotto attacco’ (poi troviamo anche l’elenco dei libri fantasy pubblicati dalla stessa De Mari. Una marchetta giornalistica?), oltre alle lodi della ‘perseguitata politica’ De Mari, possiamo leggere un versetto tratto dalla Bibbia, apparso nel suo libro fantasy L’ultima profezia del mondo degli uomini.

Il versetto in questione è del Profeta Ezechiele, 25:19 è recita così: “Benedetto colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti”. Versetto molto bello e toccante. Talmente toccante che ho preso in mano la Bibbia per leggerlo nuovamente e… non esiste!

Il versetto Ezechiele 25:19, citato da Silvana De Mari e dai Papa Boys 3.0 non esiste! I versetti del Profeta Ezechiele si fermano a 25:17! Quindi mancherebbero all’appello i versetti 18 e 19. (fonte: www.vatican.va).

Possibile che questi difensori della cristianità fautori della Guerra Santa contro i cittadini LGBT e contro le ‘fantomatiche’ Lobby Gay abbiano sbagliato nel citare la Bibbia? Loro che utilizzano i testi sacri per spargere il loro odio nei confronti dei cittadini LGBT, non possono cadere in un errore così grossolano e ridicolo. Possibile che la famigerata e terribile – inesistente – Gaystapo abbia in qualche modo alterato la Sacra Bibbia, cancellando Ezechiele 25:18 e 19 con l’obiettivo di colpire i paladini della fede cristiana? Domanda lecita.

Comunque il Mistero del Versetto Inesistente è stato risolto dal sito Gayburg dove spiega che il versetto Ezechiele 25:19 (che poi sarebbe Ezechiele 25:17) non è altro che una citazione del film “Pulp Fiction” del regista statunitense Quentin Tarantino!

Adesso che il Mistero del Versetto Inesistente è stato svelato, vi riporto l’autentico versetto del Profeta Ezechiele (25:17): “Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e sapranno che io sono il Signore, quando eseguirò su di loro la vendetta”.

Durante il Terzo Reich, tutti i bravi difensori della fede nazista, possedevano una copia del ‘Mein Kampf’ – la Bibbia di Hitler – ma curiosamente la maggior parte di essi, non ne aveva mai letto una sola riga.

 

Andrea Sanna

1 commento

  • Le teologhe sono quasi tutte lesbiche represse. Dovrebbero darsi un pò di pace. Chi sostiene certe persone non fa altro che alimentare la loro stessa fobia.

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