Aflamuna.online è una piattaforma libanese che rende visibili a titolo gratuito cortometraggi e film di produzioni arabe indipendenti per brevi periodi di tempo. Oggi ve ne parlo perché uno dei titoli scelti in questo periodo è Cinema al Fouad, girato nel 1993 nonché uno delle prime pellicole prodotte interamente in un paese arabo a tematica LGBTQIA (lesbica, gay, bisessuale, transgender, queer, intersex e asessuale).
Cinema al Fouad è infatti l’intervista di una quarantina di minuti a Khaled, una ragazza intersex siriana che si trasferisce a Beirut per rendersi indipendente e potersi pagare l’operazione di riassegnazione del sesso che ha sempre desiderato. Il titolo di questo documentario è ispirato al nome del primo cinema visitato dalla giovane protagonista. I film sono una vera e propria passione per Khaled, assieme alla danza orientale (raqs sharqi, tradotto impropriamente in italiano con danza del ventre) che la nostra protagonista pratica in diversi cabaret della capitale libanese.
Piccola curiosità: per un certo periodo Khaled sceglie per se il nome Oscar, proprio in omaggio all’eroina degli anime (i cartoni animati giapponesi).
Nonostante la brevità e l’essenzialità di questo documentario mi sento di consigliarlo a chiunque sia interessato a conoscere la vita delle persone intersex in medio oriente.
Attenzione però, il film sarà visibile solo fino al 29 aprile.
Bou Kerch


