“La fotografia è un mezzo di espressione potente. La fotografia per me non è semplicemente un’occupazione. Portando la macchina fotografica io porto una fiaccola”.
Con queste parole il grande fotoreporter Eugene Smith esprimeva l’importanza della fotografia come linguaggio, come mezzo che aspira a un’utilità sociale e umana.

© Piero Percoco
Romagna Tin Bòta in dialetto vuol dire “Romagna tieni duro”, nome oggi di un progetto che guarda al futuro e che vuole attivarsi in modo concreto rispetto ai disagi causati dalle alluvioni di metà maggio. Tra le regioni maggiormente colpite, l’Emilia-Romagna.
Un collettivo di artisti composto da fotografi e illustratori, italiani ed internazionali, ha donato un’opera dal proprio archivio stampabile in edizione aperta. Alcuni professionisti hanno messo a disposizione il proprio lavoro per realizzare la raccolta ed organizzare in pochissimi giorni la piattaforma, pronta a ricevere una donazione minima di 100,00 euro per una stampa fine art.
Il progetto nasce per sostenere le città e i territori colpiti dall’alluvione e ha come partner Legacoop Nazionale, che riceverà direttamente le donazioni su apposito conto dedicato devolvendo il ricavato ai Comuni maggiormente colpiti, tolte solo le spese vive di stampa, packaging e spedizione.
Segui il progetto sul sito romagnatinbota.it, su Instagram @romagnatinbota e con l’hashtag #romagnatinbota

© Silvia Camporesi
Se vuoi aiutare le città della Emilia-Romagna in difficoltà scegli la tua foto/illustrazione preferita, fai la tua donazione e riceverai la stampa. Non è il valore della stampa che riceverai, è il valore del gesto che è importante.
La raccolta fondi sarà disponibile fino al 30 giugno.
Tante persone con una sola voce. Teniamo duro!

© Olimpia Zagnoli
immagine: elaborazione da illustrazione di Olimpia Zagnoli


